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Rigenerare colonne IDENTITY in SQL Server e Azure SQL!

Sergio Govoni

Recentemente mi sono imbattuto nell’errore SQL 8115:

Arithmetic overflow error converting IDENTITY to data type int.

Un errore di overflow su una colonna IDENTITY si verifica ogni volta che proviamo a inserire in una colonna un valore superiore al limite previsto per il tipo di dato. Nel caso che ho seguito si trattava di una colonna di tipo integer con proprietà IDENTITY(1, 1), valorizzata automaticamente da SQL Server ad ogni inserimento di dati. L’overflow può avvenire su colonne di tipo integer (come in questo caso) ma anche su colonne di tipo tinyint, smallint e bigint.

Global Azure 2024!

Sergio Govoni

Global Azure è l’evento community mondiale dedicato a tutti i Professionisti, Sviluppatori e Tecnici IT che desiderano conoscere o approfondire il proprio know-how sulla piattaforma Microsoft Azure per lo sviluppo e l’amministrazione di soluzioni applicative nel Cloud!

Il 18, 19 e 20 aprile 2024, le community di tutto il mondo si riuniranno insieme per l’edizione 2024 di Global Azure. In ogni evento ci saranno sessioni su Microsoft Azure, il risultato sarà che migliaia di persone impareranno a conoscere la piattaforma cloud di Microsoft e si uniranno online sotto l’hashtag #GlobalAzure! In Italia verranno organizzati due eventi, di seguito trovate tutti i dettagli.

SQL Start 2024 - Save the date!

Sergio Govoni

Focalizzato sulla Data Platform di Microsoft e sulle tecnologie ad esso correlate, anche quest’anno si svolgerà nella sua sede storica, l’Università Politecnica delle Marche (Facoltà di Ingegneria), venerdì 14 giugno 2024.

Partecipando, incontrerai MVP di SQL Server e di Azure, esperti del settore IT e colleghi con i quali potrai approfondire le conoscenze sull’intera Data Platform di Microsoft, acquisire le competenze per risolvere più in fretta i problemi, prevenire potenziali errori, migliorare le condizioni di lavoro dell’istanza SQL Server aumentando la produttività e la confidenza nell’uso di questo prodotto, che rappresenta la piattaforma Microsoft di riferimento per la gestione dei dati.

Automazione delle attività di manutenzione in Azure SQL Database (3 Parte)

Sergio Govoni

Nel precedente articolo Automazione delle attività di manutenzione in Azure SQL Database (2 Parte) abbiamo descritto la prima implementazione (preview) di Azure Elastic Job Agents, attraverso cui è possibile creare e pianificare processi su uno o più database Azure SQL per eseguire query o attività di manutenzione.

Lo scorso novembre, Microsoft ha annunciato un refresh di questa tecnologia con importanti implementazioni in ambito sicurezza, portale di gestione, scalabilità e molto altro; ecco elencate le principali novità:

Governo delle istanze\database SQL Server!

Gianluca Faini

Introduzione

L’obiettivo del presente articolo è quello di esporre una nuova metodologia di monitoraggio che ha lo scopo di governare le istanze SQL Server e d’integrare gli strumenti di monitoraggio.

Governare l’istanza SQL Server

Una delle cose necessarie per governare un’istanza e\o dei database SQL Azure, è quella di essere in grado di sapere quali sono i comandi che girano abitualmente sull’istanza e saper di rispondere ai molti quesiti che emergono ogni giorno in fase di amministrazione: problemi di lentezze applicative che vanno declinati nel comprendere se la componente database è la parte lenta o meno nonché se la causa sono stati i blocchi o il carico di quali comandi; stored procedure che degradano di performance nel tempo per le quali capire quale è lo statement lento e da quando ha iniziato a degradare; esigenze di deploy di nuovi database e scelta dell’istanza; richieste di lavoro in fasce orarie non abituali; comandi che ingrandiscono il TLOG e molte altre richieste.