You may receive a 625 error message when you run a query that has a query plan that uses a nested loop join strategy
Un’altro articolo della KB relativo alla risoluzione dell’errore 625:
Un’altro articolo della KB relativo alla risoluzione dell’errore 625:
Esistono molti metodi per ottenere programmaticamente informazioni utili circa le istanze di SQL Server disponibili sia localmente che in rete anche se, in quest’ultimo caso, non tutti garantiscono il corretto funzionamento dal momento che possono entrare in gioco fattori difficilmente prevedibili e arginabili legati solitamente all’infratruttura di security della rete piuttosto che alla configurazione delle varie istanze di SQL Server.
Ad ogni modo, in nostro soccorso corrono le ormai famigerate API conosciute con l’acronimo di Smo (SQL Server Management Objects), che permettono di interagire con versioni di SQL Server dalla 7 in poi.
Il primo passo da effettuare è dunque l’importazione nel nostro progetto del namespace Microsoft.SqlServer.Management.Smo tramite la ‘reference’ alle librerie Microsoft.SqlServer.Smo.dll e Microsoft.SqlServer.ConnectionInfo.dll. A questo punto, un primo metodo percorribile (e facilmente opinabile) permette di enumerare la lista delle istanze (locali e non) registrate in SQL Server Management Studio tramite il metodo EnumRegisteredServers di SmoApplication:
In questo articolo della KB si spiega come identificare quale versione, service pack ed edizione di SQL Server si sta utilizzando.
L’articolo copre tutte le versioni da SQL Server 6.5 a SQL Server 2005.
http://support.microsoft.com/kb/321185
In questi articoli (non Microsoft) trovate una list consuntiva completa ed aggiornata fino a SQL Server 2008:
Articolo della KB dedicato all’analisi ed alla risoluzione degli errori 605, 823, 3448 tipicamente legati a problemi hardware:
Articolo della KB di Microsoft per la configurazione corretta del servizio MS DTC (Microsoft Distributed Transaction Coordinator):
In un’architettura orientata ai servizi (SOA), l’utilizzo del protocollo HTTP consente la pubblicazione di web services basati su SOAP (Simple Object Access Protocol): messaggi costituiti da documenti XML con un’intestazione e un corpo in grado di far comunicare tra loro i servizi.
http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/sql/ws_sql.mspx
Programming Microsoft Ado.Net 2.0 Core Reference.

Titolo: Programming Microsoft Ado.Net 2.0 core Reference
Casa Editrice: Microsoft Press
Autore: David Sceppa
ISBN-13: 978-0-73562206-7
ISBN-10:0-7356-2206-X
Pagine:835
Recensione:
Il libro è composta da 17 capitoli suddiviso in 5 parti, di cui l’ultima parte comprende un appendice composta da due capitoli. Oltre ad illustrare le tecniche di come utilizzare la tecnologia Ado.Net nelle proprie applicazione, l’ultimo capitolo della 4° parte, illustra come utilizzare ado.net 2.0 nelle store procedure di sql server 2005. Il libro Programming Microsoft Ado.Net 2.0 è un buon punto di partenza per chi deve acquisire le conoscenze della programmazione Ado.net 2.0. Valido strumento anche per chi ha già familiarità con tale tecnologia, il libro permette di ampliare le proprie conoscenze. David Sceppa è autore di altri libri, di cui quello della versione precedente ossia Programmare con Microsoft Ado.Net di cui ha riscontrato un gran numero di consensi positivi da parte dei lettori, considerandolo come uno se non il miglior libro sulla programmazione di Ado.net. Anche in questa nuova versione, l’autore per i suoi esempi propone i due linguaggi di Microsoft più diffusi, il Visual Basic .Net 2005 e C# 2005.